Migliorare l’equità di opportunità nella formazione continua

BRUNO WEBER-GOBET* Il 1. gennaio 2017 è entrata in vigore la Legge federale sulla formazione continua (LFCo). Tale legge conferisce al Segretariato di Stato per la formazione, la ricerca e l’innovazione (SEFRI) la facoltà di stipulare convenzioni di prestazione con organizzazioni della formazione continua (https://www.fedlex. admin.ch/eli/cc/2016/132/it). Una di queste organizzazioni è Travail.Suisse Formation TSF (www.ts-formation.ch). La nostra organizzazione persegue lo scopo di migliorare l’equità nella formazione continua. Tale aspetto emerge chiaramente dal nuovo accordo di prestazione tra SEFRI e TSF per gli anni 2021–2024. Infatti, non tutte le persone hanno pari opportunità di accedere alla formazione continua. Sono certamente svantaggiati, ad esempio persone con difficoltà, ma anche la partecipazione di persone scarsamente qualificate è mediamente svantaggiata nelle offerte di formazione continua. Tre progetti di Travail.Suisse Formation hanno lo scopo di migliorare l’equità delle opportunità rispetto all’accesso alla formazione continua per le suddette categorie svantaggiate. Progetto 1: Migliorare l’accesso di persone cieche o con difficoltà visive alla formazione continua pubblica Negli anni 2017–2020 Travail.Suisse Formation ha elaborato e pubblicato con il sostegno di persone cieche e ipovedenti e con UNITAS – Associazione ciechi e ipovedenti della Svizzera un «Elenco di criteri per migliorare l’accesso all’offerta pubblica di formazione continua delle persone cieche e ipovedenti». Nei prossimi quattro anni, tale elenco di criteri dovrebbe trovare pratica applicazione. Saranno partner nell’ambito di tale implementazione le università popolari della Svizzera, ma si tratterà di individuare ulteriori soggetti che operano nell’ambito della formazione continua. Progetto 2: Migliorare l’accesso all’offerta pubblica di formazione continua di persone con difficoltà dell’udito o sorde Di concerto con persone con difficoltà dell’udito o sorde e con il sostegno della Federazione svizzera dei sordi FSS-SGB (in fase di definizione) nell’arco temporale 2021–2024 sarà elaborata e pubblicata un «Elenco dei criteri per migliorare l’accesso all’offerta pubblica di formazione continua di persone con difficoltà dell’udito o sorde». In tal modo, intendiamo vivacizzare il divieto di discriminazione di persone con difficoltà – come stabilito dalla Costituzione federale – contribuendo a dare pratica attuazione alla Legge federale sui disabili (LDis) che, tra altri aspetti, stabilisce condizioni quadro «che favoriscano la formazione e la formazione continua di persone con difficoltà». Progetto 3: Contratti collettivi di lavoro e il loro contributo alla formazione continua di persone scarsamente qualificate Molti contratti collettivi contengono disposizioni sulla formazione continua dei collaboratori. Questo (nostro) terzo progetto intende, in primo luogo, analizzare tali disposizioni e, in secondo luogo, individuare cosa viene fatto per l’integrazione di collaboratori scarsamente qualificati nell’ambito della formazione continua e, infine, indurre i partner sociali a introdurre nei loro contratti collettivi di lavoro nuove regole sulla formazione continua allo scopo di agevolare l’accesso alla formazione continua da parte dei dipendenti meno qualificati.