La speranza

Nei percorsi di accompagnamento del progetto Mosaico accogliamo quotidianamente persone che sono confrontate con difficoltà di salute che si intrecciano a problemi lavorativi. La speranza di risoluzione di tutti o almeno di una parte di tali difficoltà viene spesso messa a dura prova.
Abbiamo trovato questo breve testo, estratto da un libro del Dalai Lama, che apre un piccolo spiraglio, una breve riflessione che può, così ci auguriamo, portare un respiro di sollievo.

“Soffermati a riflettere più che puoi. Se lo fai, ti accorgerai che il nostro normale stile di vita è quasi del tutto insensato. Non scoraggiarti per questo. Sarebbe stupido rinunciare proprio ora. Se la speranza ti ha del tutto abbandonato, dovrai compiere un grande sforzo. Siamo così abituati a stati mentali erronei che è difficile cambiare. Una goccia di sostanza dolce non è in grado di cambiare un gusto fortemente amaro. Tuttavia, nonostante i fallimenti, dobbiamo insistere.
Nei momenti difficili, l’atteggiamento migliore consiste nel cercare di mantenersi il più possibile onesti e sinceri. Se invece reagiamo con durezza o egoisticamente, non facciamo che peggiorare le cose. (…)
È importante ridurre gli stati incontrollati della mente, ma ancora di più affrontare le avversità con un atteggiamento positivo. Ricorda che far fronte ai problemi con ottimismo e speranza permette di evitare l’insorgere di problemi ancor più gravi.
Non bisogna perdere la speranza in nessuna occasione. La disperazione porta sempre al fallimento. Ricordati che qualsiasi problema è superabile. Mantieni la calma anche quando intorno a te non vedi che confusione e complicazioni; se la tua mente è in pace, l’ambiente esterno avrà un influsso minimo su di te. Se invece la tua mente lascia spazio alla rabbia, la serenità ti sfuggirà anche quando il mondo è in pace e piacevole.”

Da: Tenzin Gyatso (Dalai Lama), “La strada che porta al vero. Come praticare la saggezza nella vita quotidiana“, Oscar Mondadori, 2009.