Costruiamo buone relazioni

logo rubricaOCST donna–lavoro, in collaborazione con il CFP-Centro di formazione professionale dell’OCST è lieta di proporvi un nuovo corso intitolato «Costruiamo buone relazioni». Abbiamo deciso di ideare e di proporre questo percorso, in quanto quotidianamente ci confrontiamo con i nostri associati che, occupati nei più diversi ambiti lavorativi e categorie professionali, ci espongono problemi legati alle relazioni tra colleghi, colleghe e direttamente con i propri superiori. 

Per questo motivo siamo estremamente convinte che il percorso proposto dal CFP, possa essere un primo inizio e un’azione concreta, volta ad affrontare nel migliore dei modi le relazioni quotidiane nell’ambito professionale.

Davina Fitas, responsabile del gruppo OCST donna-Lavoro Per costruire buone relazioni un primo passo da compiere è quello legato ad una buona relazione con sé, relazione che possiamo arricchire «esercitando» la capacità di presenza e di ascolto.
Se partiamo dal presupposto che tutti noi abbiamo costantemente bisogno di relazionarci, ci accorgiamo subito di quanto il tema ci coinvolga non solo sul piano professionale bensì anche sul piano personale.

Il significato più profondo della parola relazione è quello di legame, di creazione di legami.

Se incontriamo difficoltà a creare legami, le possibilità di comprendere, di interagire e di dare aiuto si riducono sensibilmente. Una relazione principalmente è una relazione umana, un’esperienza in comune, una condizione che comporta sempre reciprocità. Attraverso il rapporto con l’Altro prendo consapevolezza di me stesso, e tanto più sono consapevole, tanto più si realizza l’incontro con l’Altro. Il saper ascoltare in profondità, in primis se stessi, così da poter ascoltare anche l’Altro, assumendo un atteggiamento empatico, sapendo
percepire le domande e riuscendo a fare quelle giuste risulta un primo «strumento» per creare il legame. Tutto ciò implica interessarsi sinceramente all’Altro, incoraggiandolo a parlare di sé, facendo sì che si senta importante, soprattutto come persona.
L’ascolto non è un’attività passiva Richiede una partecipazione attiva e attenta verso l’Altro, l’ascolto è pertanto uno degli elementi fondamentali della comunicazione e pretende una vera e propria azione comunicativa.

Comunicare non significa solo inviare informazioni all’indirizzo di un’altra persona. Il significato etimologico comunemente attribuito alla parola comunicazione è quello di rendere comune e trasmettere ad altri qualcosa.

Per comprendere meglio il nostro interlocutore dobbiamo tenere conto: del suo stato emozionale, dei suoi comportamenti, delle sue motivazioni e dei suoi obiettivi.

È importante prestare attenzione ai comportamenti  che agiamo nei confronti dell’altro, molto spesso intrecciati da pregiudizi consci ed inconsci, per non cadere inermi nelle trappole relazionali, bensì per rimanere vigili, con un’ipotetica bussola, per «navigare» nelle correnti
impetuose della comunicazione.

Altro tema che affronteremo nel percorso è l’assertività come l’abilità propria della persona autorevole, di utilizzare in ogni situazione, i comportamenti e le tecniche di comunicazione più adeguate per instaurare reazioni positive nell’interlocutore e ridurre al minimo la possibilità
di generare conflitti interpersonali.
I temi che esploreremo saranno quindi: l’ascolto, la capacità di accogliere l’Altro, le competenze nella Relazione, la gestione dell’aggressività.
Un viaggio di scoperta che apre alla creazione di nuove e buone relazioni personali e professionali.
Marina Bernardo Ciddio e Paolo Cicale

Info

Durata: 10 ore (5 lezioni di 2 ore)
Frequenza: 1 incontro di 2 ore – ogni due settimane,
Giorno e orario: giovedì dalle 20:00 alle 22:00 
Date: 6 e 27 aprile 2017 - 4 e 18 maggio 2017 - 8 giugno 2017

Sede: Centro di Formazione Professionale OCST
Via S. Balestra 19, 6900 Lugano
Costo: per soci OCST Fr. 200.-, per non soci Fr. 250.-